Nelle mezze stagioni, usare il riscaldamento è una questione di equilibrio tra necessità di avere una casa confortevole e risparmio energetico. Scopri come evitare sprechi e migliorare l’efficienza del riscaldamento senza rinunciare al benessere.
L’accensione del riscaldamento è regolata per legge: nei periodi ammessi, l’uso dipende dalle caratteristiche della casa e dalla tua sensibilità al freddo.
2. Come riscaldare casa in modo efficienteDalla manutenzione dell’impianto di riscaldamento alla regolazione della temperatura, l’obiettivo è assicurarti comfort e limitare gli sprechi di energia.
3. Ventilazione e qualità dell’ariaVentilare casa è importante anche quando fa più fresco: apri le finestre più volte al giorno per pochi minuti per assicurarti aria sempre fresca e pulita.
Riscaldamento: quando si accende e come si gestisce?
Nelle mezze stagioni il clima è spesso imprevedibile: si parte con nebbia e freddo al mattino, ma basta un raggio di sole per rendere il pomeriggio quasi estivo. In questi periodi, una domanda torna puntuale: quando far partire il riscaldamento?
In Italia, l’accensione del riscaldamento e la durata giornaliera sono regolati per legge e dipendono dalla zona climatica in cui si trova la tua casa tra le sei in cui è diviso il territorio nazionale. I Comuni possono decidere di anticipare o posticipare le date di accensione.
Anche la temperatura massima è regolamentata: 20 gradi, con una tolleranza di 2 gradi in più.
Se ti stai chiedendo: ”Quando si accende il riscaldamento nel 2025?”, la risposta non cambia: aspetta di conoscere la data precisa per iniziare a riscaldare casa, in genere in un periodo che va da ottobre a inizio dicembre.
Nel periodo di riscaldamento ammesso, la gestione individuale può cambiare in base a fattori diversi:
- la tua sensibilità al freddo e quanto ti muovi durante la giornata: trascorrere molto tempo in casa e muoversi poco, ad esempio se lavori molte ore al computer, può farti percepire più freddo
- le caratteristiche della tua casa, in particolare l’isolamento termico, compreso quello del tetto: un’abitazione poco o mal isolata può disperdere calore più velocemente.
Anche l’esposizione della casa, le condizioni e la distribuzione degli spazi, la grandezza delle stanze e la tenuta degli infissi (ad esempio se ci sono spifferi attorno a finestre o cassonetti delle tapparelle), possono rendere gli ambienti più o meno accoglienti nelle mezze stagioni.
Le stanze più ampie o quelle meno esposte alla luce naturale possono essere più fredde
- il tipo di finestre, comprese le finestre per tetti: l’età e la qualità dell’installazione influiscono sulla capacità di isolare e conservare il caldo all’interno di casa o, al contrario, di causare dispersione termica
- il tipo di pavimento: le case con piano interrato o pavimenti non isolati tendono a trattenere più umidità e risultare più fredde.
Preparare l’impianto di riscaldamento per l’inverno
Prima di accendere il riscaldamento, assicurati di aver fatto eseguire la manutenzione annuale che permette di evitare sprechi di energia e riduce i rischi per la salute e per l’ambiente.
Quando inizi a usare la caldaia per riscaldare, verifica che l’impianto funzioni correttamente e che non ci siano anomalie come perdite d’acqua.
Ricorda anche di far sfiatare i termosifoni prima di usarli perché si riscaldino in modo uniforme. Attenzione anche a non ostacolarli o coprirli: tende, mobili o l’abitudine di far asciugare i vestiti sul termosifone limita l’emissione di aria calda e aumenta i consumi di energia¹.
Se senti freddo e non vuoi accendere il riscaldamento, puoi ricorrere ad alternative come un termoventilatore o la modalità aria calda dei condizionatori: limita però il tempo di accensione per non far lievitare i consumi elettrici.
In mansarda, per ridurre la dispersione di calore durante la notte, aggiungi le tapparelle o le tende alle finestre per tetti: oltre a oscurare, migliorano l’isolamento e mantengono il clima interno più confortevole.
Ricorda che l’accensione del riscaldamento è regolato per legge e la data può cambiare di anno in anno. Quando si accende il riscaldamento nel 2025? In genere tra ottobre e dicembre, ma fai riferimento alle disposizioni del tuo Comune, che ti indicheranno anche quando spegnere il riscaldamento.
Assicurati che l’impianto di riscaldamento funzioni bene prima di accenderlo: ne guadagni in comfort e risparmio energetico.
Controlli indispensabili prima di accendere il riscaldamento
Prima che arrivi il freddo, prenditi un po’ di tempo per fare una verifica generale della casa e migliorare l’efficienza del riscaldamento:
- controlla lo stato delle guarnizioni di porte e finestre, comprese le finestre per tetti, per individuare spifferi o infiltrazioni che potrebbero causare dispersione termica
- valuta l’isolamento di pareti, tetto e pavimenti: controlla se noti zone che restano fredde anche con il riscaldamento acceso, presenza di condensa o di spifferi
In caso di dubbi, può essere il momento giusto per una diagnosi energetica: un professionista specializzato ti potrà indicare gli interventi adatti a migliorare l’efficienza e ridurre i costi del riscaldamento. - sigilla eventuali fessure attorno porte e finestre
- assicurati che le tapparelle e le tende siano in buone condizioni per trattenere il calore durante le mezze stagioni.
Se poi decidi che è arrivato il momento di migliorare l’efficienza energetica della casa, informati sull’Ecobonus, il bonus fiscale con cui è possibile detrarre fino al 50% dei lavori destinati alla riqualificazione energetica.
Le finestre per tetti contribuiscono a isolare bene la mansarda per mantenere il clima interno sempre confortevole.
Come avere la temperatura giusta in casa nelle mezze stagioni e risparmiare energia
Se vuoi ridurre i consumi e risparmiare energia, considera anche come gestisci il clima all’interno di casa. Ad esempio, non tutte le stanze devono essere riscaldate allo stesso modo ed è meglio creare zone con temperature diverse:
- nelle stanze come la camera da letto puoi tenere una temperatura più bassa: una zona notte più fresca aiuta a dormire bene
- in corridoio o in un disimpegno puoi scaldare meno perché sono zone di passaggio, dove non ti soffermi e rischi di sentire freddo
- in cucina, il calore prodotto da elettrodomestici e fornelli aiuta a scaldare l’ambiente.
Per controllare la temperatura interna puoi installare valvole termostatiche sui radiatori che ti permettono di regolare il riscaldamento stanza per stanza.
Un termostato ambiente invece ti dà la possibilità di programmare gli orari di accensione e spegnimento e di regolare in modo automatico il riscaldamento in base alle variazioni della temperatura esterna.
Il riscaldamento nelle mezze stagioni è una anche una questione di equilibrio tra comfort, consumi e risparmio energetico: a volte basta usare un maglione in più invece di alzare la temperatura.
Non tutte le stanze vanno riscaldate allo stesso modo: in camera da letto, una temperatura più fresca aiuta a riposare meglio.
Riconoscere i segni della presenza di muffa
Sapere come riconoscere i segnali della muffa ti evita danni più gravi e a mantenere un ambiente interno sano.
Cosa porta alla formazione della muffa? In particolare il riscaldamento, l’isolamento e una ventilazione poco efficienti che creano:
- umidità persistente: puoi misurarla con un semplice igrometro e controllare se supera quasi sempre la soglia limite del 45% che favorisce il formarsi della muffa
- condensa frequente sui vetri causata dalla differenza eccessiva tra temperatura esterna e interna
- mobili addossati alle pareti esterne: senza una distanza corretta, l’aria non circola bene e favorisce la formazione di condensa che può portare alla muffa.
I primi segnali di muffa possono essere:
- macchie scure sugli angoli delle pareti, soprattutto vicino a finestre o soffitto
- intonaco che si stacca dal muro
- odore di umidità sempre presente
- allergie, tosse o problemi respiratori non riconducibili ad altri fattori.
Non aspettare a rimuovere la muffa: puoi toglierla con i normali detergenti che usi in casa o con prodotti specifici a seconda dei casi.
Se la muffa si ripresenta o si estende, è importante valutare se e come intervenire per migliorare isolamento e ventilazione.
Come ventilare casa in modo corretto nelle mezze stagioni
Quando si parla di riscaldamento nelle mezze stagioni, è importante ricordare anche l’importanza della ventilazione2 .
Nelle giornate più fredde viene naturale tenere le finestre chiuse quando il riscaldamento è acceso, ma la mancanza di ventilazione può peggiorare la qualità dell’aria interna e favorire la formazione di condensa e poi di muffa.
Al contrario, quando le temperature sono più miti potresti dimenticare le finestre aperte per ore, dimenticando che il riscaldamento è acceso e aumentando i consumi di energia.
Per assicurarti una ventilazione efficace è sufficiente aprire le finestre più volte al giorno per 5–10 minuti, anche in inverno con il riscaldamento acceso: in questo modo il ricambio d’aria è veloce, non sprechi energia e ti assicuri un clima interno sempre salubre e confortevole.
Cosa fare invece se la temperatura all’interno di casa sale troppo? Evita di spegnere il riscaldamento per riaccenderlo dopo poco tempo: è un’abitudine che fa consumare più energia, e in genere basta abbassare la temperatura per un po’.
Il riscaldamento nelle mezze stagioni può essere spento se capitano più giorni caldi consecutivi, e le finestre lasciate aperte più a lungo. In caso di maltempo, ricorda di ventilare casa anche quando piove, evitando di tenere le finestre sempre chiuse.
La ventilazione serve tutto l’anno: quando fa più fresco, basta aprire le finestre più volte al giorno per pochi minuti per cambiare l’aria in modo efficace.
Soluzioni per migliorare ventilazione e qualità dell’aria
Una buona ventilazione parte dalla scelta delle finestre. Le finestre per tetti portano in casa luce naturale abbondante: nelle mezze stagioni, l’apporto di luce solare aiuta a mantenere una temperatura gradevole e a contenere l’uso del riscaldamento3.
Le finestre verticali e le finestre per tetti favoriscono il ricambio d’aria sfruttando la loro posizione ad altezze diverse e creando l’effetto camino: l’aria calda e viziata che tende a salire in modo naturale esce dall’alto, mentre aria nuova entra dalle finestre poste più in basso.
Anche la ventilazione incrociata è efficace: se possibile, apri le finestre sulle pareti opposte per cambiare l’aria in modo veloce.
Con le finestre per tetti elettriche puoi controllare apertura e chiusura a distanza e da remoto, anche quando non sei in casa: un modo efficace per assicurarti che l’aria sia sempre fresca e pulita.
Con VELUX ACTIVE, la gestione del clima interno diventa completamente automatica: i sensori monitorano temperatura, umidità e livello di CO₂ e aprono o chiudono finestre, tende e tapparelle quando è necessario, assicurandoti un clima interno sempre confortevole e aiutandoti a usare al meglio il riscaldamento nelle mezze stagioni.
La ventilazione è ancora più efficace se puoi aprire finestre ad altezze diverse o su pareti opposte
FAQ – Domande frequenti sul riscaldamento nella mezza stagione
Come posso riscaldare casa in modo più efficiente?
Durante le mezze stagioni, quando il riscaldamento è acceso, usa la ventilazione naturale in modo corretto: non lasciare aperte le finestre a lungo ma aprile più volte al giorno per pochi minuti. In questo modo ti assicuri aria fresca e pulita e controlli meglio il riscaldamento, senza doverlo alzare troppo.
Nelle giornate più miti non spegnere del tutto il riscaldamento, ma abbassalo in modo graduale per evitare di sprecare troppa energia per riportare la casa a una temperatura confortevole.
Come regolare al meglio il riscaldamento?
Per gestire al meglio la temperatura in casa e ridurre i consumi, puoi installare valvole termostatiche sui termosifoni per regolare il riscaldamento stanza per stanza.
Un termostato ambiente ti permette di programmare accensione e spegnimento e regola da solo il riscaldamento grazie alla rilevazione costante della temperatura esterna.
Quando far partire il riscaldamento?
Il momento giusto per accendere il riscaldamento dipende da diversi fattori tra i quali l’efficacia dell’isolamento e le caratteristiche della casa, ma anche dalla tua sensibilità al freddo.
In particolare, se senti freddo, controlla o fai controllare lo stato dell'isolamento: se è il caso, intervieni per migliorarlo e avere una casa più confortevole e più efficiente dal punto di vista energetico.
Qual è la stagione termica 2025/2026?
La stagione termica è il periodo in cui si possono accendere gli impianti di riscaldamento: non è la stessa per tutta Italia, ma varia a seconda della zona climatica e prevede sia le date di inizio e fine, sia il numero massimo di ore giornaliere di accensione.
Quali sono le normative per far partire il riscaldamento nel 2025? Attendi le indicazioni ufficiali e verifica se il tuo Comune decide di anticipare o posticipare l’accensione a seconda delle condizioni meteo.
Fonti
- ENEA - Riscaldamento: 10 consigli per risparmiare e rispettare l'ambiente
- VELUX Daylight, Energy and Indoor Climate Basic Book – Natural ventilation with roof windows
- Raphaël Ménard, Jean Souviron “Passive solar heating through glazing: The limits and potential for climate change mitigation in the European building stock” Energy and Buildings, 2020, Volume 228