Ecobonus 50% o 36% per la sostituzione dei serramenti
Le finestre per tetti portano luce e aria fresca, rendendo la tua casa più bella, confortevole ed efficiente dal punto di vista energetico. Stai facendo lavori di ristrutturazione in un immobile che ha finestre datate, che lasciano passare spifferi e sono poco performanti? Tutti questi segnali ti fanno capire che è arrivato il momento di approfittare della ristrutturazione per sostituirle, anche grazie agli incentivi fiscali.
Con l’Ecobonus, per esempio, sono agevolabili tutti i lavori per migliorare le performance energetiche della tua casa.
Tra i lavori agevolabili, l’Ecobonus fino al 50% prevede espressamente la sostituzione dei vecchi infissi per migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio: il limite di detrazione per la sola sostituzione dei serramenti come lucernari e finestre per tetti è generoso, pari a 60.000 euro. L’Ecobonus incentiva anche le schermature solari come tende esterne e tapparelle.
La norma nasce con l’obiettivo di aumentare il risparmio energetico anche solo sostituendo le finestre senza dover fare una ristrutturazione. La legge non prevede l’incentivo in caso di apertura di nuovi fori o la modifica delle dimensioni degli infissi: per utilizzare l’incentivo dovrai sostituire finestre esistenti e le misure e le caratteristiche delle nuove finestre devono rimanere uguali a quelle delle finestre vecchie. Infine, per poter accedere a questa agevolazione fiscale è necessario che ci sia un miglioramento delle prestazioni energetiche e che le nuove finestre siano installate in stanze già riscaldate.
Il bonus fiscale ti verrà restituito sotto forma di sconto fiscale in dieci rate annuali di pari importo.
Bonus ristrutturazioni e finestre per tetti
Se hai in programma di restaurare la tua casa, che sia una casa vecchia che ha bisogno di lavori di recupero o una casa piccola che userai come casa per le vacanze, con il Bonus ristrutturazioni puoi recuperare fino alla metà della spesa.
Questo bonus si applica ai lavori in casa o al recupero del sottotetto e, come l’Ecobonus, è stato prorogato fino al 31 dicembre 2026 con due aliquote differenziate:
- 50% per l’abitazione principale
- 36% per i lavori nella seconda casa (e successive).
Anche in questo caso la somma incentivata ti viene restituita in dieci rate annuali di pari importo. Il limite di spesa detraibile è di 96.000 euro.
Anche quest’anno sono in vigore dei massimali di detrazione per i redditi oltre i 75.000 euro. Per tutti i dettagli, informati con il tuo commercialista.
Il Bonus ristrutturazioni per sostituire o aggiungere finestre nuove o più grandi
Tra i valori di ristrutturazione incentivabili dal Bonus ristrutturazione 2026 è prevista anche la sostituzione dei vecchi lucernari con nuove finestre per tetti VELUX.
Durante i lavori di ristrutturazione approfitti del cantiere in corso e vuoi migliorare il comfort e l’efficienza energetica della tua casa, installando nuove finestre per tetti? Se gli infissi hanno le stesse dimensioni e caratteristiche di quelli vecchi, anche questo lavoro rientrerà tra quelli incentivabili con il Bonus ristrutturazioni.
La sostituzione con serramenti di dimensioni diverse è ammessa nell’incentivo ma deve essere ridotta e giustificata da necessità tecniche.
Nel caso di una ristrutturazione che prevede la demolizione e ricostruzione, invece, non è presente l’obbligo di mantenere forma e dimensioni delle finestre. In questo caso potrai accedere al bonus fiscale anche se sostituisci i tuoi vecchi lucernari per tetti con finestre più grandi o se aggiungi nuovi fori.
Cosa cambia nel 2026 per chi sostituisce lucernari
Nel 2026 i bonus per la sostituzione dei lucernari restano disponibili, con alcune novità da tenere presenti. Anche per quest’anno è confermata la differenziazione tra prima e seconda casa: per l’abitazione principale la detrazione può arrivare fino al 50%, mentre per le seconde case si ferma al 36%.
I nuovi lucernari devono rispettare precisi standard di efficienza energetica e per poter accedere ai bonus dovrai pagare con sistemi tracciabili - bonifico parlante - e conservare tutta la documentazione richiesta.
Per non perdere il bonus, verifica di avere la capienza fiscale necessaria per recuperare gli importi della detrazione fiscale nei dieci anni: per esempio, se hai diritto a una detrazione di 1.000 € all’anno ma l’importo dell’IRPEF a tuo carico è di 700 €, per quell’anno potrai recuperare solo 700 €, perdendo la parte restante.
Nel 2027 è prevista una riduzione delle aliquote: salvo cambiamenti nei prossimi mesi, la detrazione per l’abitazione principale è destinata a scendere al 36% mentre per la sostituzione dei serramenti nelle seconde case scenderà al 30%.
Per questo è importante pianificare la sostituzione dei vecchi lucernari per tempo, verificando requisiti, tempistiche e modalità di accesso ai bonus, così da sfruttare al meglio le opportunità di risparmio disponibili.