L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) certifica l’efficienza di un edificio e indica gli interventi per migliorarla. Scopri cos’è, quando è obbligatorio, come interpretare i dati e quanto dura il certificato.
1. Quando l'APE è obbligatorio
L'Attestato di Prestazione Energetica è obbligatorio per nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti, vendita, affitto e donazione di un immobile.
2. Chi può rilasciare l'APE
Viene rilasciato da un tecnico abilitato e indipendente, come un ingegnere, un architetto o un geometra.
3. Validità e rinnovo dell’APE
L'APE dura 10 anni se gli impianti sono manutenuti in modo regolare, ma va aggiornato dopo lavori rilevanti o in caso di mancati controlli obbligatori.
Che cos’è l’Attestato di Prestazione Energetica (APE)
L’Attestato di Prestazione Energetica o APE è il documento che certifica le caratteristiche energetiche di un edificio o di una unità immobiliare: viene anche chiamato certificato energetico.1
La classe energetica dell’edificio viene espressa con una scala da A (più efficiente) a G (meno efficiente), in modo simile alle etichette energetiche degli elettrodomestici che però si riferiscono solo al consumo, mentre l’APE fornisce più informazioni fondamentali per valutare efficienza, costi di gestione e sostenibilità di un edificio.
Grazie alle informazioni che contiene, l’APE permette di comprendere l’impatto ambientale ed economico di un immobile e aiuta chi vende, acquista o ristruttura casa a decidere con più informazioni a sua disposizione.
Richiedere l'APE è utile anche al di là degli obblighi di legge: aiuta a individuare eventuali punti di dispersione termica, ad esempio da infissi datati, a valutare l'uso di fonti rinnovabili come il fotovoltaico e a capire quali interventi migliorerebbero l'efficienza energetica della casa.
Cosa contiene il certificato?
L’Attestato di Prestazione Energetica o APE raccoglie in un unico documento le informazioni più importanti sull’efficienza di un edificio, dalla classe energetica attuale agli interventi consigliati, fino ai dati su consumi, impianti e isolamento.
La struttura del certificato APE è standard in tutta Italia, come definito dalle linee guida nazionali2. In concreto, l'APE riporta:
- il fabbisogno di energia per riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, produzione di acqua calda sanitaria e, per gli edifici non residenziali, anche per illuminazione e impianti di trasporto verticale
- le emissioni di CO₂, legate ai consumi energetici dell'immobile
- l'uso di fonti rinnovabili
- un elenco di interventi di miglioramento energetico considerati più efficaci e convenienti. Per ciascun intervento vengono indicati i risparmi stimati e la nuova classe energetica potenzialmente raggiungibile, distinguendo tra lavori di ristrutturazione importante e interventi di riqualificazione energetica.
La classe energetica è espressa su una scala che va da A4 (la più efficiente) a G (la meno efficiente): la classe A, infatti, si articola in quattro livelli, da A1 ad A4.
La classe viene calcolata in base a quanta energia non rinnovabile consuma l’edificio ogni anno, calcolata per metro quadro ed espressa con l’indice EPgl,nren (indice di prestazione energetica globale non rinnovabile). Il certificato mostra anche quale classe si potrebbe raggiungere eseguendo gli interventi suggeriti.
L'APE valuta anche l'efficienza dell'involucro edilizio, cioè pareti, tetto e infissi: il certificato mostra quanto bene l'edificio isola dal caldo e dal freddo in modo semplice e immediato con dei simboli visivi.
Il dato di riferimento è il fabbisogno di energia per il riscaldamento (EPH,nd): più è basso, più la casa trattiene il calore e disperde meno energia verso l'esterno.
Le finestre per tetti possono contribuire a migliorare le prestazioni energetiche della casa, aumentando luce naturale e ventilazione.
Chi rilascia l'Attestato di Prestazione Energetica
L'Attestato di Prestazione Energetica, chi lo rilascia? L?APE viene redatto da un certificatore energetico, cioè un professionista accreditato come un ingegnere, un architetto o un geometra.
Il certificatore deve essere indipendente: non deve essere coinvolto nella progettazione e nella realizzazione della casa e non dovete avere rapporti di parentela.
Come richiederlo
Il certificatore energetico incaricato si occupa di tutta la procedura partendo dal sopralluogo obbligatorio durante il quale raccoglie i dati necessari sull’involucro e sugli impianti.
Prima del sopralluogo, prepara i documenti utili come la planimetria e i dati catastali, libretto dell’impianto di climatizzazione, l’eventuale APE precedente e i documenti riguardanti i lavori di ristrutturazione già eseguiti.
Con i dati raccolti, il certificatore calcola le prestazioni dell'edificio con un software apposito e redige un verbale che deve essere firmato dal proprietario o da un suo delegato.
Il certificatore deve trasmettere l’APE alla Regione o alla Provincia autonoma a seconda dei casi: riceverai il certificato entro quindici giorni dalla trasmissione.
Quando è obbligatorio
L’attestato di prestazione energetica è obbligatorio? Puoi richiedere l'APE in qualsiasi momento se vuoi conoscere meglio le prestazioni della tua casa, ma in alcuni casi la certificazione energetica è un obbligo di legge: vediamoli uno per uno.
Con l’APE conosci le prestazioni energetiche della tua casa e puoi capire come ottenere ancora più efficienza e comfort.
Nuove costruzioni
L'APE è obbligatorio per tutti gli edifici di nuova costruzione. L'obbligo vale anche per gli interventi di demolizione e ricostruzione e per gli ampliamenti di volume superiori al 15% del volume iniziale o a 500 metri cubi.
In questi casi il certificatore viene nominato prima dell'inizio dei lavori.
Ristrutturazioni importanti
L'obbligo scatta anche in caso di ristrutturazioni importanti, con interventi sull'involucro esterno come quelli sulle pareti, sul tetto, sugli infissi se la superficie è superiore al 25% dell'involucro.
Rientrano in questi casi, ad esempio, il rifacimento del cappotto termico o della copertura: al termine dei lavori serve un nuovo APE che fotografi le prestazioni raggiunte.
Vendita o compravendita
Se vuoi vendere la tua casa, devi avere l'APE: se quindi non ne sei già in possesso, dovrai chiedere a un tecnico di redigere il certificato.
Il potenziale acquirente dovrà quindi avere a disposizione l’APE da visionare, ad esempio ricevendolo dall’agenzia immobiliare che ha pubblicato l’annuncio.
Nell’atto di vendita viene poi indicato in modo esplicito che l'acquirente dichiara di aver ricevuto la documentazione, e l'attestato viene allegato.
Locazione/affitto
L'APE è obbligatorio anche se affitti una casa con un nuovo contratto di locazione. Come nel caso della compravendita, se ti affidi a un’agenzia, questa dovrà avere a disposizione l’APE prima di pubblicare l’annuncio.
Anche nel contratto di locazione viene inserita la clausola con cui l'inquilino dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione.
Donazione
L'APE è obbligatorio anche nel caso della donazione di un immobile, cioè per il trasferimento a titolo gratuito.
L'obbligo spetta al proprietario che dona l'immobile: se la casa è già dotata di un APE valido, non è necessario richiederne uno nuovo.
Validità dell’APE aggiornamenti necessari
L'Attestato di Prestazione Energetica ha validità massima di 10 anni, a patto che siano rispettate le operazioni di manutenzione ordinaria e controllo degli impianti termici.
Dovrai invece rinnovare l'APE prima della scadenza se:
- esegui lavori che modificano le prestazioni energetiche della casa come l'isolamento termico, compreso l'isolamento del tetto, la sostituzione di impianti come la caldaia, o aggiungi fonti rinnovabili come il fotovoltaico
- salti i controlli obbligatori come la manutenzione annuale della caldaia: in questo caso, la scadenza anticipata è sempre il 31 dicembre dell'anno successivo alla prima verifica non eseguita.
L'APE ti servirà anche in caso di accesso all'Ecobonus, l'incentivo per la riqualificazione energetica della casa: una volta effettuati i lavori, dovrai produrlo e inviarlo a ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile).
Con l’APE conoscerai la classe energetica della tua casa e, nel caso, quali interventi sono consigliati per migliorarla.
Costo
L'attestato prestazione energetica ha un costo variabile in base a fattori come tipo e dimensioni dell'edificio, onerosità del sopralluogo, esperienza del certificatore, localizzazione geografica e costi amministrativi.
In generale, il costo di un Attestato di Prestazione Energetica può oscillare tra 150 e 400 euro.
Rivolgiti solo a certificatori energetici abilitati e compara più preventivi per avere una stima dei costi del tuo progetto.
Anche la sostituzione delle finestre per tetti con modelli nuovi migliora l’efficienza della casa e richiede che l’APE venga aggiornato.
Normative di riferimento
L'Attestato di Prestazione Energetica ha una normativa che nasce dalle direttive europee sulla prestazione energetica in edilizia, recepite dall'Italia:
- l’APE come lo conosciamo oggi è stato introdotto nel 2013 dal decreto legge 63/20134, in attuazione della direttiva europea sulla prestazione energetica in edilizia, aggiornato più volte nel tempo
- il decreto interministeriale 26 giugno 2015 contiene le linee guida nazionali
- il quadro continuerà a evolversi: la Direttiva “Case Green” prevede, tra le altre cose, un aggiornamento del sistema di certificazione energetica negli Stati membri.
Esempio di APE
Com'è fatto un Attestato di Prestazione Energetica? Il certificato segue un modello uguale in tutta Italia.
Le prime due pagine riportano i dati dell'immobile, la prestazione energetica globale e del fabbricato; la prestazione energetica degli impianti e i consumi stimati; le raccomandazioni (interventi raccomandati e la stima dei risultati conseguibili). Le pagine successive contengono dati di dettaglio, più tecnici.
Per vedere un modello di APE, puoi scaricarlo dal sito del MIMIT, Ministero delle Imprese e del Made In Italy, nella sezione Decreti interministeriali, Decreto interministeriale 26 giugno 2015 - Adeguamento linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici.
Trovi l’esempio di APE nel PDF della Appendice B - Format di Attestato di Prestazione Energetica.
Migliora il rendimento energetico con la ristrutturazione degli infissi
Se il fabbisogno di energia della tua casa è alto, l'edificio richiede più energia per riscaldarsi e va dunque valutato come migliorare le sue prestazioni.
Interventi come eseguire il cappotto termico, isolare il tetto o sostituire gli infissi possono ridurre i consumi in modo notevole e migliorare la classe energetica della casa, con tutti i vantaggi in termini di risparmio e comfort.
Sostituire gli infissi e installare schermature solari è un modo per migliorare l’efficienza energetica della casa.
Anche la sostituzione dei lucernari con nuove finestre per tetti VELUX e l’aggiunta di schermature - come le tapparelle esterne che isolano dal freddo in inverno - migliorano il comfort all’interno di casa.
Per questi interventi puoi valutare anche le agevolazioni disponibili, come il Bonus ristrutturazione che ti permette di recuperare fino al 50% delle spese: un motivo in più per programmare i lavori e migliorare la classe energetica della tua casa.
FAQ - Domande frequenti sull’Attestato di Prestazione Energetica
Dove trovo l'Attestato di Prestazione Energetica?
Dove trovo l'Attestato di Prestazione Energetica?
Se per la tua casa è già stato redatto un APE, puoi chiederne una copia al certificatore che lo ha compilato o, in caso di acquisto o affitto recente, al proprietario o al venditore: l'attestato fa parte della documentazione da consegnare.
In alternativa, puoi rivolgerti alla tua Regione: ogni APE viene infatti trasmesso al catasto energetico regionale, e molte Regioni permettono di richiederne una copia online.
Quanti giorni ci vogliono per fare l'APE?
Quanti giorni ci vogliono per fare l'APE?
Cosa succede se manca la certificazione energetica APE?
Cosa succede se manca la certificazione energetica APE?
Sono previste sanzioni economiche diverse se l'immobile viene venduto o affittato senza presentare l’APE: devi quindi esserne in possesso prima di far pubblicare un annuncio da un’agenzia immobiliare, che ha l’obbligo di fornire le informazioni contenute.
In ogni caso, sia che l’APE non ci sia o sia scaduto, puoi provvedere e chiedere a un certificatore di produrlo.
Fonti
- PnPE2 Portale Nazionale sulla Prestazione Energetica degli Edifici - Certificazione Energetica degli edifici
- Decreto interministeriale 26 giugno 2015 - Adeguamento linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici
- Agenzia delle Entrate - Riqualificazione energetica - Come ottenere la detrazione
- Gazzetta Ufficiale - DECRETO-LEGGE 4 giugno 2013, n. 63