Se noti la presenza di vespe sotto il tetto, la prima cosa da fare è capire se c’è un nido. Scopri come allontanare le vespe, evitare che nidifichino e come proteggere la casa in modo sicuro.
1. Come sapere se c’è un nido di vespe sotto il tetto
Ronzii e passaggio continuo di vespe vicino a tegole, grondaie, finestre o fessure e presenza di vespe in casa possono indicare la presenza di un nido.
2. Evita gli interventi fai-da-te
Come allontanare le vespe da casa? Non cercare di rimuovere un nido in autonomia: affidati a un professionista che sa come intervenire in modo sicuro.
3. Proteggi tetto, aperture e finestre
Per tenere fuori di casa le vespe sigilla le fessure, controlla i cassonetti delle tapparelle, usa le zanzariere, anche per le finestre per tetti VELUX.
Vespe sotto il tetto: perché può essere un problema
Le vespe possono costruire il nido in punti riparati come i sottotetti: i segnali della loro presenza sono il ronzio continuo, il viavai attorno allo stesso punto o frammenti di materiale simile a cartone che le vespe producono per fare il nido.
La presenza di nidi di questi insetti è un rischio potenziale perché le vespe possono entrare dalle finestre o avvicinarsi a balconi, terrazzi e altri spazi abitati, creando disagio e mettendo in pericolo le persone e gli animali domestici.
Il sottotetto, luogo riparato, è prediletto dalle vespe per costruire il nido.
In alcuni casi, un nido di vespe può creare problemi anche ai materiali costruttivi della casa: ad esempio, per costruire il favo le vespe potrebbero masticare il legno delle travi del tetto, oppure costruire un nido di grandi dimensioni che può accumulare umidità e favorire la formazione di muffa.
Se noti la presenza di vespe sotto il tetto, osserva la situazione senza avvicinarti troppo: evita interventi improvvisati e, nel caso il nido sia di grandi dimensioni, chiedi una valutazione a un professionista per la rimozione.
Dove fanno il nido le vespe?
Cosa attira le vespe a fare il nido? Le vespe cercano luoghi tranquilli e asciutti, riparati dalla pioggia, dal vento e dagli sbalzi di temperatura.
Tra le zone che le vespe preferiscono ci sono i tetti e i sottotetti, gli spazi sotto le tegole, le sporgenze e le travi del tetto, le crepe e fessure nei muri esterni, i cassonetti delle tapparelle avvolgibili, finestre e aperture, comprese le finestre per tetti.
Le vespe gradiscono anche i ripostigli esterni e i capanni da giardino, e più in generale spazi non sigillati.
Se poi questi spazi sono esposti al sole e orientati a sud o a sud-ovest, offrono condizioni favorevoli alla riproduzione in primavera e all’inizio dell’estate.
Sottotetti, parti sporgenti del tetto, tegole sono alcune delle zone in cui le vespe possono nidificare perché offrono loro riparo.
Per capire come allontanare le vespe in modo efficace, il primo passo è osservare da dove passano e dove si concentrano, senza chiudere i passaggi quando il nido è ancora abitato.
La costruzione del nido e il ciclo di vita delle vespe
Il ciclo delle vespe comincia in primavera. Le regine fecondate sopravvivono all’inverno in luoghi riparati e, quando le temperature si alzano, iniziano a cercare dove costruire un nuovo nido.
La regina costruisce le prime celle, depone le uova e nutre le larve: la colonia cresce e il nido si ingrandisce. Il periodo di maggiore attività è tra luglio e agosto, quando è più facile notarle vicino a casa.
In autunno, la colonia di vespe inizia a ridursi e, con l’arrivo dell’inverno, la maggior parte delle vespe, eccetto le regine fecondate, muore.
Ecco perché il momento migliore per prevenire l’attività delle vespe è tra fine inverno e inizio primavera, prima che le regine inizino a costruire nuovi nidi.
Nidi di vespe: cosa sapere prima di intervenire
Come eliminare un nido di vespe? Nelle abitazioni private, l’intervento di rimozione di un nido di vespe è a carico del proprietario. In condominio, se il nido si trova nelle parti comuni, la spesa andrà ripartita tra i condomini.
Chi chiamare per togliere un nido di vespe? La soluzione più sicura è rivolgersi a professionisti del settore. I Vigili del Fuoco intervengono ma solo in caso di “soccorso tecnico urgente” per tutelare persone vulnerabili dove il loro intervento è necessario e non affidabile a imprese specializzate.
Alcuni casi le vespe possono essere di specie invasive, che oltre a rappresentare un pericolo per le persone, minacciano anche la biodiversità, per cui esistono piani di gestione dedicati a livello nazionale.
Cosa fare se trovi un nido di vespe sotto il tetto
I nidi di vespe sono pericolosi? In generale, lo sono dove possono permettere l’ingresso delle vespe in casa e vicino alle zone di passaggio vicine all’abitazione: le vespe possono reagire se si sentono minacciate e la puntura è molto dolorosa.
Se trovi un nido di vespe sotto il tetto evita di avvicinarti, non toccarlo e non rimuoverlo: chiedi prima possibile un sopralluogo e la valutazione di una ditta specializzata per rimuoverlo in sicurezza.
In presenza di un nido di vespe, meglio evitare il più possibile di attirarle vicino alle persone: le zanzariere a porte e finestre sono uno dei primi accorgimenti utili per tenerle lontane dagli interni.
Nel frattempo, limita il passaggio vicino alla zona interessata ed evita di lasciare all’esterno tutto ciò che può attirare le vespe: cibo scoperto, bevande zuccherate, frutta, ciotole degli animali, rifiuti organici o bidoni aperti.
Come prevenire i nidi di vespe sotto il tetto
La prevenzione delle vespe e dei loro nidi è il modo più efficace e sicuro per la protezione della casa: in breve, significa curare la sicurezza esterna, riducendo i punti di accesso e rendendoli il meno adatti possibile alla nidificazione, e controllare tetto e aperture prima della bella stagione.
Sigilla le aperture dei cassonetti delle tapparelle
I cassonetti delle tapparelle possono offrire alle vespe un rifugio asciutto e protetto. Controlla se ci sono fessure e punti di ingresso, soprattutto se le noti entrare e uscire sempre dallo stesso punto.
Per impedire che le vespe accedano ai cassonetti puoi usare guarnizioni e spazzole paraspifferi adatte ai cassonetti, controllando che non ostacolino il movimento della tapparella.
Sigilla crepe nel tetto e nelle pareti
Crepe e fessure sul tetto o sui muri perimetrali possono offrire un ingresso alle vespe che poi possono nidificare all’interno dei materiali costruttivi.
Un controllo periodico del tetto aiuta a individuare questi problemi prima che diventino più seri. Durante la manutenzione, verifica lo stato dell’isolamento del tetto, anche vicino alle aperture, comprese le finestre per tetti.
Individuare la presenza di vespe può essere il segnale di problemi già estesi che potrebbero richiedere un intervento di riparazione del tetto.
La manutenzione periodica del tetto è anche il momento per controllare il buono stato anche delle finestre per tetti VELUX
Se la casa è vecchia e il problema dei nidi di vespe si presenta periodicamente insieme a problemi come molte tegole danneggiate, fino ai danni strutturali o a un isolamento del tetto non più efficace, puoi pensare al rifacimento del tetto per migliorare la protezione della casa e il comfort interno.
Se stai ristrutturando il sottotetto o vuoi più comfort, luce naturale e ventilazione, può essere anche il momento giusto per valutare i vantaggi dell’installazione di nuove finestre per tetti VELUX: insieme puoi installare le tende, le tapparelle e le zanzariere per una protezione ottimale.
Quando scegli le tue finestre per tetti VELUX pensa anche all’aggiunta di tapparelle, tende e zanzariere per decorare e proteggere i tuoi ambienti.
Come tenere lontane le vespe? Le zanzariere per proteggere gli interni
Le zanzariere sono preziose per ventilare le stanze e allo stesso tempo limitare l’ingresso di insetti, soprattutto nelle giornate calde, quando finestre e finestre per tetti restano aperte più a lungo.
La zanzariera per le finestre per tetti a falda o per tetti piani VELUX lascia fuori gli insetti quando la finestra è aperta e permette a luce e aria di entrare in casa: il tessuto a rete è sottile e non blocca la vista verso l’esterno.
Anche le finestre per tetti VELUX possono essere dotate di zanzariere per godersi il ricambio d’aria naturale mentre gli insetti restano fuori.
La zanzariera VELUX è manuale, scorre sulle guide laterali in alluminio e si installa sulla parete della tua finestra per tetti VELUX, così puoi tenerla aperta comodamente a zanzariera chiusa: la zanzariera può essere usata insieme a qualsiasi tenda interna e protezione esterna per le finestre per tetti VELUX.
Il tessuto trasparente delle zanzariere per finestre per tetti VELUX lascia libera la vista verso l’esterno.
Appendi nidi di vespe finti
Le vespe sono territoriali e appendere un nido finto serve a far percepire l’area come già occupata e quindi meno interessante per una nuova colonia.
I nidi finti di vespe riproducono bene quelli veri e possono funzionare come deterrenti.
I nidi finti non sono una garanzia ma un possibile aiuto in più: se decidi di usarli, appendili prima dell’inizio della stagione riproduttiva.
Lascia i vecchi nidi se non creano problemi
Le vespe in genere non riusano i vecchi favi. Se un nido è vuoto e non si trova in una zona in cui può creare problemi, puoi lasciarlo al suo posto perché segnali alle vespe che quello spazio è già stato occupato.
Verifica sempre che il nido sia davvero inattivo e che non ci siano rischi per le persone.
Pulisci bene il punto da cui è stato rimosso un nido di vespe
Quando un vecchio nido viene rimosso, meglio pulire bene la zona per eliminare residui e tracce che potrebbero attirare altri insetti, operazione importante e da eseguire con cura soprattutto nei sottotetti, nei cassonetti e in qualsiasi cavità riparata.
Alcuni rimedi naturali come gli oli essenziali di eucalipto e di menta, il geranio, la lavanda e anche la polvere di caffè sono soluzioni ecologiche che possono aiutare a rendere meno gradite le zone dove le vespe potrebbero decidere di costruire un favo.
La lavanda è uno tra i repellenti naturali che puoi usare per tenere lontane le vespe.
Domande frequenti su come allontanare le vespe
Come eliminare un nido di vespe dal tetto?
Per sicurezza, meglio non provare a eliminarlo in autonomia, soprattutto se il nido è sotto il tetto, in alto o vicino a zone poco accessibili: mantieni la distanza e rivolgiti a una ditta specializzata.
Qual è l'orario migliore per togliere un nido di vespe?
Quando le vespe sono meno attive, per esempio la sera, di notte o al mattino presto. Tempi e modalità vanno comunque sempre valutati da chi esegue un intervento professionale.
Chi chiamare per togliere un nido di vespe gratis?
Gli interventi eseguiti dalle imprese o professionisti specializzati sono a pagamento: puoi sapere con precisione quanto spenderai chiedendo un preventivo.
Quanto costa la rimozione di un nido di vespe?
Il costo può variare in base a fattori come la posizione, l'altezza, le dimensioni del nido, l'urgenza e la difficoltà di accesso: un sopralluogo è utile per definire il preventivo dell’intervento.