Quando le giornate si accorciano e le temperature si abbassano, anche il riposo notturno può cambiare e, a volte, diventare più difficoltoso. Scopri come dormire bene in inverno regolando luce naturale, temperatura, umidità e abitudini serali.
Mantieni la camera tra 18 e 20 °C, controlla l’umidità e arieggia ogni giorno, segui orari regolari e crea una buona routine serale che favorisca il sonno.
2. Luce e ventilazione naturali per dormire beneLa luce del sole regola il ritmo circadiano che ci permette di dormire in modo regolare, mentre la ventilazione regolare rende la camera più confortevole.
3. Le finestre per tetti VELUX e il comfort in camera da lettoLuce naturale e oscuramento quando serve con tende e tapparelle, ventilazione efficace e veloce: anche le finestre per tetti VELUX aiutano a riposare bene.
Perché è più difficile dormire bene quando arriva l’inverno?
Durante l’inverno, le giornate si accorciano e passiamo meno tempo alla luce naturale. La luce del sole è il segnale principale che sincronizza il ritmo circadiano, l'alternanza tra sonno e veglia: meno esposizione alla luce può quindi significare un sonno più disturbato1.
La luce infatti regola la melatonina, l’ormone che segnala al corpo l’arrivo del buio e lo prepara al sonno, e influisce sulla serotonina, un neurotrasmettitore coinvolto anche nell’umore e nel ciclo sonno-veglia.
La luce naturale aiuta a regolare il ritmo sonno-veglia e a farci dormire bene: non può mancare nella camera in cui dormi.
In più, durante l’inverno, porte e finestre restano chiuse a lungo, e questo può portare a riscaldare troppo la camera da letto: il caldo e un ricambio d’aria più scarso possono influire sulla capacità del nostro corpo di abbassare naturalmente la temperatura per prepararsi a dormire, rendendo il riposo più disturbato.
Come dormire bene in inverno: la temperatura e l’umidità ideali
Per dormire bene in inverno, mantieni la temperatura in camera tra 18 e 20 °C: proprio come il freddo eccessivo, anche una stanza troppo calda può rendere più difficile addormentarsi e disturbare il sonno profondo.
Controlla anche l’umidità, che dovrebbe restare tra il 40 e il 60%: basta un semplice igrometro. Anche l’aria troppo secca infatti può disturbare il sonno irritare gli occhi e favorire la tosse, disturbando il sonno.
Spegni il riscaldamento di notte
Prima di andare a letto, spegni il riscaldamento: la stanza che si raffredda in modo graduale accompagna il calo naturale della temperatura corporea che avviene prima di prendere sonno.
Per favorire un riposo davvero ristoratore, scegli biancheria da letto che puoi usare a strati, dal lenzuolo alla coperta fino al piumone invernale, così potrai regolarti se senti caldo durante il riposo ed evitare di usare il riscaldamento per tutta la notte.
Tieni sotto controllo l’umidità
Se il riscaldamento resta acceso per molte ore, può abbassare l’umidità e rendere l’aria troppo secca: le conseguenze possono andare da fastidi come la gola secca fino a occhi e vie respiratorie irritate.
Nel caso percepissi o l’igrometro ti indicasse che l’aria è secca, i rimedi sono semplici: i classici umidificatori da riempire d’acqua e da fissare o posare sui radiatori, se in casa sono presenti, o un umidificatore elettrico.
La qualità dell’aria va sempre controllata anche in camera da letto: per tenere sotto controllo l’umidità puoi usare un semplice igrometro.
Bisogna arieggiare anche in inverno?
Sì, la ventilazione naturale serve anche quando fa freddo. Durante la notte, la respirazione aumenta la concentrazione di CO₂ e in più, il respiro e la normale sudorazione rilasciano umidità nell’ambiente.
Se il ricambio d’aria non avviene o è insufficiente, il clima interno ne risente, la stanza diventa meno confortevole e la qualità del sonno può peggiorare.
Se ventilare è importante, lo è altrettanto farlo nel modo giusto. Evita di dormire con la finestra aperta di inverno: è sufficiente aprirla per pochi minuti almeno due volte al giorno.
Il ricambio d’aria è fondamentale in qualsiasi stagione per dormire bene, in una stanza dove l’aria sia fresca e salubre.
Ventilazione breve e intensa con la finestra aperta per pochi minuti
Apri completamente la finestra per pochi minuti, 5 o 10 minuti al massimo, al risveglio e poco prima di andare a dormire.
Dormire con la finestra aperta fa male? Dipende da vari fattori, ma nella maggior parte dei casi non è necessario: ventilare in modo breve e intenso rinnova l’aria, limita la dispersione di calore ed evita che pareti e pavimento si raffreddino troppo.
Le finestre per tetti VELUX: come possono aiutarti a dormire bene in inverno
Le finestre per tetti VELUX ti aiutano a sfruttare la luce del sole e la ventilazione naturale con facilità, anche nei mesi più freddi. Ecco come usarle per rendere la camera da letto più confortevole e favorire il sonno
- fai entrare la luce del mattino. A parità di dimensioni, una finestra per tetti fa entrare almeno il doppio della luce naturale rispetto a una finestra verticale2. La quantità di luce disponibile quando ti svegli ti aiuta a mantenere regolare il ritmo sonno-veglia anche nelle giornate invernali meno luminose
- arieggia in modo rapido: è sufficiente aprire completamente la finestra per tetti VELUX per pochi minuti per far uscire l’aria calda e umida e far entrare aria fresca
- programma la ventilazione: con una finestra per tetti VELUX elettrica o solare, puoi usare VELUX App Control per programmare apertura e chiusura e quindi la durata della ventilazione, in modo semplice dal tuo smartphone.
Con il sistema VELUX ACTIVE che rileva temperatura, umidità e CO₂ le finestre si aprono e si chiudono per ventilare in modo automatico ogni volta che serve un ricambio d’aria.
Luce, aria e una gestione semplice: le finestre per tetti VELUX elettriche rendono più facile portare aria fresca in camera da letto
Abitudini serali che aiutano a dormire bene in inverno
Quali abitudini serali aiutano a dormire meglio quando fa freddo? Oltre a quante ore dormire, fabbisogno che cambia in base all’età, conta anche l’igiene del sonno, cioè i comportamenti che lo favoriscono.
Anche se in inverno il buio arriva prima, cerca di andare a dormire e di svegliarti sempre più o meno alla stessa ora: la regolarità aiuta il ritmo circadiano e predispone il corpo al sonno.
Prima di andare a letto, abbassa le luci, spegni lo smartphone o il tablet: la luce blu che emettono può interferire con il rilascio della melatonina. Meglio una routine tranquilla come la lettura di un libro, magari preceduta da un bagno o una doccia caldi.
Una routine serale che permetta di rilassarsi e prepararsi al sonno è un’ottima premessa per dormire bene e recuperare le energie.
Cosa mangiare e bere prima di dormire?
Anche l’alimentazione conta: se puoi, cerca di non mangiare troppo tardi e scegli cibi leggeri.
Evita il caffè e altre bevande che contengono caffeina, e anche gli alcolici: questi ultimi possono dare sonnolenza ma in realtà possono rendere il sonno più discontinuo e meno riposante.
Mantieni la camera buia
Prima di dormire, chiudi le tende oscuranti, le tapparelle o le imposte per schermare le luci esterne. Le tende oscuranti VELUX o le tapparelle esterne per finestre per tetti permettono di ottenere un oscuramento ottimale nel caso in cui la tua camera si trovi in mansarda.
Regolare l’ingresso della luce con tapparelle e tende per le finestre per tetti VELUX ti permette di ottenere l’oscurità ottimale per dormire bene.
Quale biancheria da letto scegliere per le notti invernali?
Anche la biancheria da letto può aiutarti dormire bene in inverno, a una temperatura confortevole:
- invece di un piumone o una coperta molto pesante, usa un lenzuolo, una coperta leggera e un piumone invernale: potrai aggiungere o togliere uno strato per ritrovare subito la giusta temperatura se dovessi sentire più caldo o più freddo
- scegli materiali preferibilmente naturali come cotone, lino e lana che sono traspiranti e ti aiutano a regolare la temperatura corporea.
Lenzuolo, piumone, coperta disposti a strati: la biancheria del tuo letto in inverno deve permetterti di trovare la temperatura per te più confortevole, che ti aiuti a dormire bene.
FAQ - Domande frequenti su come dormire bene in inverno
È consigliabile dormire con le finestre aperte in inverno?
Dormire con la finestra aperta fa bene? Il ricambio d’aria permette di creare un clima interno più salubre e confortevole, ma in inverno non serve tenere aperta la finestra per ore o per tutta la notte.
Meglio ventilare aprendo completamente la finestra per pochi minuti prima di dormire: così il ricambio d’aria è efficace, la camera da letto non si raffredda eccessivamente e quindi non si disperde troppo calore.
Perché la luce naturale è così importante per dormire bene in inverno?
La luce naturale, soprattutto al mattino, aiuta a mantenere regolare il ritmo circadiano, il nostro orologio interno che permette di alternare i momenti di sonno e quelli di veglia, permettendoci di dormire bene e recuperare le energie spese di giorno1.
Come regolare il ritmo circadiano?
Cerca di svegliarti e andare a dormire a orari regolari, esponiti alla luce naturale al mattino, riduci le luci artificiali e l’uso degli schermi prima di dormire, e cura l’alimentazione serale, preferendo cibi leggeri ed evitando caffeina e alcol.
Sono tutte abitudini che aiutano il corpo a regolarizzare il momento del risveglio e quello del riposo.
Fonti
- Circadian House. Principles and Guidelines for Healthy Homes, VELUX, 2013; Timothy M. Brown.; "Recommendations for daytime, evening, and nighttime indoor light exposure to best support physiology, sleep, and wakefulness in healthy adults", Plos Biology, (2022);
- Johnsen, K., Dubois, M.-C., & Sørensen, K. G. (2006). Assessment of daylight quality in simple rooms: Impact of three window configurations on daylight conditions, Phase 2. SBI forlag. SBI No. 2006:08.
- Source: Wilke, VELUX INTEGRA Study 2020 (CM Digital)