La trasformazione di un un vecchio appartamento in attico moderno e luminoso

IconGuarda il video completo

Ristrutturare la vecchia casa di famiglia porta con sé molte sfide. Gli edifici realizzati molti decenni fa mostrano come il modo di costruire le nostre abitazioni sia cambiato radicalmente nel tempo. Certo è, che l’idea di cancellare un pezzo di storia personale per rinnovare non è facile da accettare: entrano in gioco le emozioni e tutto si fa più complicato.

Lo sa bene la proprietaria di questa casa, Giovanna, che per vivere vicino a sua madre ha deciso di rilevare il suo vecchio appartamento di famiglia per trasformarlo in un attico moderno e luminoso, grazie all’aiuto dei suoi architetti, Cinzia Bellavia e Riccardo Culotta di CuBe Studio.

Giovanna vive insieme a sua madre e a suo marito Giuseppe in una zona di espansione di Palermo, tra le montagne e il mare. Da questo attico possono godere di un’ampia vista sulla città. All’interno, Giuseppe è riuscito a ritagliarsi una stanza a cui teneva molto: uno studio multifunzionale per i suoi svariati hobby.

La rivoluzione nell’organizzazione degli spazi interni

Nella ristrutturazione dell’appartamento, i proprietari hanno voluto riorganizzare gli spazi interni per ricavare delle zone dedicate a ogni componente della famiglia. L’appartamento è stato perciò suddiviso in due, per offrire tranquillità e privacy a entrambi i nuclei familiari.

“Volevo creare degli spazi che assicurassero la pacifica convivenza con mia madre e mio marito, così ho avuto l’idea di dividere la casa dei mie genitori per ricavarne due appartamenti separati, ma comunicanti: in questo modo sia mia madre, sia mio marito ed io abbiamo la nostra privacy ma sappiamo di essere vicini in caso di necessità.” spiega Giovanna.

“Anche all’interno del nostro appartamento abbiamo voluto che ognuno potesse disporre di aree dedicate, per poter vivere il nostro lavoro e le nostre passioni separatamente, pur sapendo di essere insieme” aggiunge Giuseppe.

Le necessità di riorganizzazione la casa ha reso necessario l’intervento di un professionista. Così Giovanna si è rivolta a Cinzia Bellavia e Riccardo Culotta di CuBe Studio. I due architetti hanno saputo guidare bene i proprietari: tenendo viva l’anima dell’abitazione, sono riusciti a dare vita a nuovi ambienti che altrimenti non sarebbero stati utilizzabili.

La luce naturale che trasforma gli ambienti

La pianta originaria dell’appartamento prevedeva una doppia esposizione. Con la suddivisione degli spazi è stato necessario trovare una seconda fonte di luce e aria.

“Quando l’architetto mi ha proposto di usare le finestre per tetti VELUX mi sono spaventata, dico la verità. Il mio timore era legato all’idea di dover distruggere per poi ricostruire. Ma una volta messi da parte i dubbi, sono rimasta a bocca aperta quando ho visto il cambiamento e la trasformazione che hanno subito questi ambienti.” racconta la proprietaria.

“Le finestre per tetti piani VELUX erano necessaria per sfruttato dei luoghi che prima erano solo di passaggio e crearne di totalmente di nuovi. Quello che prima era un semplice corridoio ora si è trasformato nel centro della casa” spiega l’architetto Cinzia Bellavia.

All’interno dell’attico, Giovanna e Giuseppe hanno installato delle finestre VELUX in diversi ambienti per distribuire al meglio la luce naturale: una in ingresso, per attirare il visitatore verso l’interno; una in bagno, fondamentale per la circolazione dell’aria e la dispersione dei vapori; tre finestre contigue in cucina, che creano giochi di luce e conferiscono allo spazio un’atmosfera particolare e affascinante. Infine, Giuseppe ha voluto una finestra anche nel suo studio per dedicarsi appieno ai suoi svariati hobby.

Una stanza per gli hobby super luminosa

A differenza delle altre parti della casa, dove sono presenti solo finestre per tetti, nello studio c’era già una finestra verticale. Nonostante questo, Giuseppe ha voluto installarne una anche qui.

“Quando ho visto i render e le simulazioni degli architetti, sono rimasto subito colpito dalla bellezza della luce zenitale e così ne ho voluta una anche nel mio studio. Qui mi dedico alle mie passioni e ai miei hobby: dal Subbuteo allo Shiatsu, alla musica… trovo molto interessante poter regolare la luce a seconda dell’attività che svolgo” racconta Giuseppe.

“La luce naturale mi permette di vedere meglio i dettagli e, da appassionato di modellismo, questo è un aspetto che fa la differenza. Inoltre, mi piace anche bloccare completamente la luce proveniente dalla finestra verticale e godere dell’atmosfera che si crea con la luce diffusa che viene dall’alto.”

La finestra in studio permette anche l’accesso al terrazzo di proprietà, uno spazio su cui i proprietari stanno ancora lavorando e che, una volta terminato, diventerà a tutti gli effetti una stanza in più all’aperto.

Spazi esterni in altezza

L’attico si trova al sesto piano di una palazzina anni ‘70 e dispone, oltre al terrazzo, anche di un ampio balcone che circonda tutto l’appartamento. Il balcone non passa di certo inosservato per la quantità di verde che si nota quando si guarda all’insù.

“Siamo amanti delle piante e dei fiori, specialmente Giuseppe - spiega Giovanna. Su questo balcone abbiamo voluto esaltare questa nostra passione: anche se ci troviamo in una località di mare è importante per noi enfatizzare il contatto con la natura”.

Insomma, con i giusti suggerimenti e con i giusti interlocutori, Giovanna e Giuseppe sono riusciti ad ottenere una casa luminosa, moderna e scenografica, che garantisce pace e serenità a tutti i componenti della famiglia.

"La luce crea degli spazi, delle situazioni, delle suggestioni che altrimenti non si potrebbero immaginare.”
Marie Stenild
Senior Manager, Sustainability Integration

Articoli correlati

Mostra tutti gli articoli