Guida pratica alla ristrutturazione del bagno: consigli e costi

Bright bathroom with two VELUX roof windows and bathtub

Quando si parla di lavori di ristrutturazione, il bagno è spesso l’ultimo degli ambienti della casa preso in considerazione per un rinnovo totale o parziale. 

In realtà, il bagno è un ambiente fondamentale per il comfort di ogni casa. Se stai pensando di ristrutturare il bagno, è importante fare delle valutazioni accurate prima di cominciare il tuo progetto, per non rischiare di trascurare alcuni aspetti essenziali che lo renderanno davvero una stanza accogliente e funzionale.

Quanto costa ristrutturare un bagno? La gestione del budget

Per capire quanto costa ristrutturare il tuo bagno devi avere ben chiaro quali sono gli interventi necessari. Devi solo sostituire infissi, sanitari e piastrelle o hai bisogno di rifarlo completamente? Nel primo caso il costo è più contenuto, mentre nel secondo caso può salire parecchio perché sono necessari anche gli interventi sugli impianti.

Altri fattori da considerare per il costo della ristrutturazione del bagno sono le dimensioni e il tipo di materiali e finiture che hai in mente di utilizzare.

Per avere un'idea dei prezzi ti conviene chiedere più preventivi da mettere a confronto per sapere quali voci incideranno di più sul budget e quali meno. 

Per non avere sorprese, preventiva una cifra extra per gli eventuali imprevisti, che di solito si aggira attorno al 15% del tuo budget.

A parità di budget disponibile, ricorda che rendere il bagno più luminoso aggiungendo una o più finestre per tetti darà ancora più valore a tutti gli altri interventi di ristrutturazione.

Idee per rinnovare il bagno: la scelta dei materiali

Progettare il tuo nuovo bagno può essere divertente e darti soddisfazione. La prima scelta da fare per un risultato pratico e funzionale è definire la combinazione di colori, la disposizione e lo stile dei sanitari, le finiture e tutti gli accessori e complementi utili. 

Sceglierai gli elementi in base al tuo budget, ma ricorda che vale la pena investire in mobili e sanitari di qualità per avere un bagno confortevole per molti anni.

L’iter corretto per eseguire i lavori di ristrutturazione

Hai tante idee per rinnovare il tuo bagno ma non sai da dove iniziare? Non preoccuparti, vediamo ora quali sono i passaggi fondamentali.

Per un buon risultato, definisci prima di tutto una tabella di marcia con la sequenza precisa degli interventi:

  1. demolizione dei rivestimenti ed eliminazione dei vecchi sanitari
  2. controllo della struttura
  3. spostamento e sostituzione delle tubature
  4. modifica dell’impianto elettrico
  5. posa di piastrelle e rivestimenti
  6. infine, procedi all’installazione di piatto doccia e sanitari.

Questi lavori richiedono professionisti diversi, che si devono alternare nelle varie fasi: un muratore per la demolizione dei vecchi rivestimenti e la posa di quelli nuovi, un idraulico per la sostituzione dell’impianto idrico e per l’installazione di doccia e sanitari e un elettricista per le modifiche all’impianto elettrico. 

A seconda dei lavori che vuoi fare ricorda di verificare con un geometra o un architetto se e quali permessi ti servono per rinnovare il bagno.

Consigli per un bagno salubre e accogliente

Qualunque sia il tuo progetto di ristrutturazione, ricorda che luce e aria fresca sono fondamentali per un bagno sano, funzionale e confortevole per tutta la famiglia.

Illuminazione naturale nel bagno: quali sono i benefici

Sapevi che la luce naturale che arriva dall’esterno è la migliore per illuminare gli ambienti, perché è bianca, pulita e produce poche ombre?

In bagno, soprattutto se arriva dall’alto, la luce ti permette di prenderti cura di te senza usare la luce artificiale: meglio truccarsi o pettinarsi con una luce onesta, che non vira e non falsa i colori, ma esalta la naturalezza del viso e della pelle.

E non dimenticare che la luce del sole di mattina ha un potere energizzante!

Ventilazione naturale: perché è importante

I bagni scarsamente ventilati sono stanze umide in cui si crea facilmente la condensa e dove si può formare la muffa: un fungo che, oltre a creare problemi di salute, si attacca alle pareti, alle fughe delle piastrelle, ai mobili, alle finestre. 

L’umidità prodotta da una doccia, il calore dell’asciugacapelli o gli odori forti dei prodotti per la pulizia peggiorano la qualità dell’aria in bagno: nella tua ristrutturazione, quindi, ricorda di prevedere una o più finestre per arieggiare facilmente, far uscire l’umidità e portare aria all’interno aria fresca e pulita.

Finestre per tetti nel bagno: aria fresca e più spazio disponibile

Una finestra per tetti di dimensioni corrette e ben proporzionate alla stanza offre luce e ricambio d’aria costante, pur mantenendo la privacy, risultato più difficile da ottenere con le tradizionali finestre in facciata. 

Soprattutto se il bagno è piccolo, aggiungere una o più finestre sul tetto anziché in parete ti permette di recuperare spazio da dedicare a un armadio in più o alla lavatrice. 

Come scegliere una finestra VELUX per il bagno

Prediligi un modello elettrico o a energia solare VELUX INTEGRA®, che si apre e si chiude con il telecomando. Se la dimentichi aperta, il sensore pioggia la chiude automaticamente alle prime gocce d’acqua. 

Per migliorare il comfort puoi aggiungere il sistema intelligente VELUX ACTIVE® che, grazie ai sensori, controlla umidità, temperatura e CO₂ e apre e chiude in autonomia le finestre quando serve. In più, puoi sempre controllare la situazione da remoto con il tuo smartphone.

E non dimenticare tende e tapparelle: sono essenziali per avere sempre la luminosità che preferisci, per controllare la luce a seconda dei momenti della giornata e per garantirti la giusta privacy.

Come organizzare gli spazi e arredare il bagno

Siamo arrivati all’ultimo passaggio del tuo progetto, la posa dei sanitari. Potrebbe sembrarti banale, ma la disposizione dei sanitari è importante per poterti muovere agevolmente nello spazio e per fare in modo che i sanitari siano comodi da usare. 

Se il bagno è in un sottotetto, la doccia va posizionata dove il tetto è più alto. Il lavandino con lo specchio è il punto in cui c’è maggior bisogno di luce naturale, mentre vasca da bagno, WC e bidet possono stare nel punto più basso: in questo modo sfrutterai al meglio lo spazio sotto il tetto inclinato. 

Per finire, disponi una bella pianta, scegli tappeti e asciugamani in tinta, colloca portasapone e tutti gli accessori e avrai un bagno perfetto!

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