Innovazione, sostenibilità e rispetto dell’ambiente: la storia di VELUX

Two men carrying VELUX roof window for transportation

Come spesso accade, sono le piccole idee a portare grandi rivoluzioni. La storia di VELUX inizia in Danimarca nel 1941, quando un giovane ingegnere viene incaricato di progettare una soluzione per portare luce nelle aule buie di una scuola. Le classi si trovano sotto un tetto e Villum Kann Rasmussen (questo il nome del nostro fondatore) capisce che serve un cambio di prospettiva: non basta la luce, serve anche l’aria per rinfrescare le menti degli studenti. Accantonata l’idea di usare vetrate fisse, concepisce una nuova finestra da installare sul tetto, per illuminare e ventilare gli spazi sottostanti. 

Sulla spinta innovativa del fondatore, VELUX ha sempre messo al primo posto ricerca, sostenibilità e una grande attenzione per l’ambiente. La Strategia di Sostenibilità VELUX, che entro il 2030 vuole azzerare le emissioni prodotte fin dal 1941, è un esempio concreto dei valori aziendali.  

Illuminazione e ventilazione naturale: VE-LUX

È nata così in Danimarca la prima finestra per tetti al mondo chiamata VELUX, un nome che combina due parole latine: VE (ventilatio) e LUX (luce).  

Oggi VELUX è una multinazionale proiettata al futuro, che ha impresso nel suo DNA quell’idea tanto semplice quanto efficace: illuminazione naturale e ventilazione sono alla base del vivere sano in ogni edificio, che sia una casa, un luogo di lavoro o di studio.

Edilizia sostenibile: il nostro approccio

L’edilizia sostenibile secondo VELUX parte dal recupero di spazi esistenti come soffitte e sottotetti, per risparmiare suolo e rispettare le aree verdi nelle città. Prosegue poi con progetti di ricerca di un’edilizia sostenibile, che tuteli il benessere degli abitanti e l’ambiente. Due esempi sono VELUXlab, un campus a energia zero presso il Politecnico di Milano e Model Home 2020, una serie di case a risparmio energetico costantemente monitorate nei consumi per arrivare a comprendere come costruire edifici sostenibili, accessibili a tutti. 

La prima finestra per tetti VELUX

Le caratteristiche della prima finestra per tetti sono uniche e segnano una pietra miliare nella storia dell’edilizia: per la prima volta un serramento si installa in un contesto del tutto nuovo, il tetto.  Oltre a portare luce e aria in spazi bui, dando vita a mansarde luminose, deve resistere a molte sollecitazioni, proprio per la sua posizione, più esposta al sole e alle intemperie. 

Materiali innovativi: la scelta di VELUX

L’innovazione in casa VELUX passa anche dalla scelta dei materiali: i nostri prodotti vengono sottoposti a severi test per garantire alti standard di qualità e le migliori prestazioni nel tempo. Il legno, ad esempio, cuore di tutte le finestre, viene controllato pezzo per pezzo perché non abbia difetti. Per alcuni modelli viene termotrattato, arrivando a isolare il 24% in più del legno tradizionale. Abbinato a un rivestimento in poliuretano, unico nel mondo delle finestre a tetto, è ancora più isolante e non ha bisogno di manutenzione: due requisiti indispensabili oggigiorno.

L’utilizzo della cerniera a perno

Un’altra peculiarità delle finestre VELUX è l’apertura a bilico che permette di ruotare il battente sul proprio asse. Una soluzione possibile grazie all’innovativa cerniera a perno, progettata e brevettata dal fondatore. Questa idea ha risolto il problema della pulizia del vetro esterno: basta ruotare il battente di 180° per rimuovere lo sporco stando in casa.

La barra di manovra per la ventilazione anche a finestra chiusa

È o non è una finestra VELUX? Guarda la parte alta del battente: se c’è la barra di manovra non ci sono dubbi. È un elemento distintivo delle nostre finestre e un alleato per la tua salute, perché ti aiuta ad arieggiare anche quando non sei in casa.

Cosa rende la barra unica? Permette il ricambio d’aria a finestra chiusa. Di nuovo un’idea semplice che fa la differenza. Se piove, l’aria entra, ma l’acqua rimane fuori.  

Il balcone VELUX Cabrio

Trovare mansarde con un terrazzino o un’area esterna non è comune. Eppure, una soluzione c’è: si chiama VELUX Cabrio™. Lanciato nel 1992 suscita da sempre sguardi ammirati nei nostri clienti. Quando è chiuso sembra una finestra per tetti, ma una volta aperto si trasforma in un piccolo balconcino, da cui è possibile affacciarsi. 

Serve una certa pendenza del tetto per installare VELUX Cabrio, ma una volta in casa hai la sensazione di aver più metri quadri e uno spazio esclusivo da vivere. 

Finestre per tetti VELUX INTEGRA®

Le finestre VELUX INTEGRA sono nate nei primi anni 2000 per rispondere all’esigenza di chi aveva lucernari installati in alto, difficili da aprire. Sono modelli automatizzati a energia elettrica e solare, comandabili a distanza e oggi le finestre più richieste per il comfort che offrono. I loro punti forti? Il sensore pioggia, che le chiude automaticamente alle prime gocce e la possibilità di gestirle da smartphone anche stando fuori casa. 

L’attenzione ai nostri partner e clienti

Bastano prodotti di qualità per fare grande un’azienda? No, servono anche servizi dedicati e di persone qualificate, capaci di rispondere a ogni domanda. Non a caso il nostro Servizio Clienti e Post Vendita è formato solo da dipendenti VELUX, con grande preparazione su prodotti, questioni tecniche e di posa. Anche se sei un professionista puoi trovare supporto nella squadra di progettisti VELUX, ottimi consulenti nel disegno della luce naturale.

Articoli correlati

Mostra tutti gli articoli