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Green Lighthouse

Primo edificio pubblico a zero emissioni

E’ stato inaugurato il 20 ottobre 2009 a Copenhagen il Green Lighthouse. Considerato un vero e proprio modello di architettura sostenibile non residenziale, è il primo edificio pubblico danese a zero emissioni.

Il progetto ha visto la luce in concomitanza con la Conferenza ONU sui cambiamenti climatici (COP15) e rappresenta un esempio di collaborazione efficiente fra pubblico e privato.

Alla realizzazione del progetto hanno collaborato il Ministero danese della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione, l’Università di Copenhagen, la città di Copenhagen e i produttori di finestre VELUX e VELFAC.


Un cilindro energeticamente efficiente

Green Lighthouse è un campus universitario a disposizione degli studenti della Facoltà di Scienze, che qui possono ricevere informazioni e aggiornamenti utili per il loro percorso formativo, dai piani di studio agli esami. 

Grazie ad un’attenta progettazione e a una forma architettonica veramente uniche, l’edificio riduce i consumi energetici del 75%. Alla base del progetto c’è l’uso efficiente della luce naturale, della ventilazione, del riscaldamento e raffrescamento.

L’orientamento dell’edificio tiene conto dell’incidenza dei raggi del sole durante tutto l’arco dell’anno, consentendo di sfruttare al massimo l’energia solare.

 


Energia rinnovabile e benessere abitativo

Perno del progetto Green Lighthouse è il sole, principale fonte energetica della struttura. L’edificio misura 950 m2 e si autoalimenta, produce cioè l’energia che consuma.

Questo è possibile grazie alla combinazione di energia solare, teleriscaldamento, pompe di calore geotermiche e solai termoattivi. La ventilazione naturale assicura inoltre un clima interno ottimale e salubre.


Il consumo energetico del campus Green Lighthouse è stato stimato in 22 kWh/m2/anno.

22 collettori solari termici VELUX forniscono acqua calda sanitaria e integrano l’impianto di riscaldamento a bassa temperatura. Il surplus energetico dei mesi estivi viene immagazzinato nel sottosuolo per essere utilizzato dalla pompa di calore in inverno, riducendo così il ricorso al teleriscaldamento.

45 m2 di celle fotovoltaiche installate sul tetto rappresentano la principale fonte di energia elettrica destinata all’illuminazione artificiale (led), alla ventilazione forzata e alle pompe.

Il campus è classificato come edificio basso-emissivo in categoria 1, secondo il regolamento edilizio danese (BR08). 


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