
Grazie all'attuale processo produttivo, gli stabilimenti VELUX consumano una bassa quantità di energia sotto forma di petrolio e gas naturale.
Oltre il 60% di risparmio energetico deriva dagli scarti di lavorazione del legno
Diversi stabilimenti VELUX sono stati dotati di caldaie a biomassa alimentate con gli scarti della lavorazione del legno. Queste integrano gli impianti esistenti e sono utilizzate per riscaldare gli edifici e produrre acqua calda sanitaria.
In particolare, l’impianto installato nel 2006 presso lo stabilimento di Sonneborg, in Germania, ha consentito di risparmiare 1.000 tonnellate di CO2 l’anno.
L’obiettivo che VELUX si è posta per i prossimi anni è quello di ottimizzare i sistemi di riscaldamento a biomassa per far sì che gli stabilimenti diventino sempre più autosufficienti dal punto di vista energetico. In questo modo sarà possibile ridurre sensibilmente le emissioni.