Le finestre della tua mansarda sono le più esposte al sole e alle intemperie: per questo hanno un ruolo importante per quanto riguarda la protezione dal freddo in inverno e dal caldo in estate. VELUX ti propone un'ampia gamma di tipologie, misure e finiture. Sostituire è facile, può avvenire in qualsiasi momento e fino al 31 dicembre 2014 puoi usufruire dei benefici fiscali del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici.

Detrazione fiscale del 65%

Sostituendo una vecchia finestra per tetti con una finestra VELUX di pari dimensioni si può usufruire della detrazione fiscale del 65% valida fino al 31 dicembre 2014. 

La detrazione è applicabile non solo al costo delle finestre, ma anche alla posa delle stesse e al costo delle persiane avvolgibili o tende esterne VELUX acquistate contestualmente alle finestre.

Per risparmiare energia

Le nuove finestre per tetti sono dotate di vetrate performanti che migliorano l'isolamento termico della tua mansarda, facendoti risparmiare sulle spese di riscaldamento in inverno. Inoltre, aggiungendo alla tua finestra una tenda parasole esterna o una tapparella, potrai ridurre fino al 98% anche il surriscaldamento estivo.

Per guadagnare in comfort

Rispetto a una vecchia finestra, le finestre per tetti VELUX migliorano il comfort termico all'interno della tua mansarda e garantiscono un maggiore abbattimento acustico. 

Nella versione INTEGRA (elettrica o solare) si comandano grazie a un sempliche control pad e possono essere programmate. Inoltre, sono dotate di sensore pioggia per la chiusura automatica in caso di maltempo.

Per migliorare l'estetica

Le finestre per tetti VELUX migliorano l'estetica della tua mansarda, portando un tocco di design. Sono disponibili nelle due versioni: legno e legno con finitura bianca, hanno linee moderne e arrotondate che le rendono perfette per qualsiasi ambiente.

Perché sostituire è facile

Sostituire la tua vecchia finestra con una nuova finestra per tetti VELUX è facile e veloce! Puoi decidere di cambiarla in qualsiasi momento, perché la sostituzione con una finestra di pari dimensioni non necessita di alcuna autorizzazione edilizia.

Come approfittare delle detrazioni fiscali

La sostituzione di una vecchia finestra per tetti con una nuova finestra per tetti VELUX senza cambio di dimensioni non necessita di alcuna autorizzazione edilizia e ti permette di usufruitre dei benefici fiscali. Infatti, sostituendo una vecchia finestra per tetti con una finestra per tetti VELUX di pari dimensioni si può ottenere la detrazione fiscale del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici valida fino al 31 dicembre 2014. 

La detrazione IRPEF del 65% è applicabile al costo delle finestre per tetti VELUX, alla posa delle finestre per tetti VELUX e al costo delle tapparelle o tende esterne VELUX acquistate contestualmente alle finestre.

Per ottenere il rimborso è valida la procedura semplificata che prevede: la compilazione dell'allegato F sul sito dell'Enea, il pagamento dei prodotti e della prestazione di posa tramite bonifico bancario, l'archiviazione delle fatture di acquisto e di posa e delle contabili dei bonifici effettuati. Non è quindi necessario spedire alcuna documentazione cartacea. Il rimborso IRPEF viene ripartito in 10 rate di pari importo e avviene in 10 anni.

Clicca qui per scaricare le certificazioni relative alle finestre per tetti VELUX

Detrazione fiscale 65%

Migliorare le prestazioni energetiche: la detrazione fiscale del 65%

L’agevolazione del 65% è riconosciuta per le spese sostenute a partire dal 1 luglio 2013 e fino al 31 dicembre 2014 per lavori di riqualificazione energetica degli edifici.

  • Detrazione 65%  e VELUX
    Chi vuole sostituire vecchie finestre per tetti VELUX con finestre a risparmio energetico può iniziare i lavori senza chiedere permessi. L’importante è che gli infissi siano della stessa dimensione di quelli precedenti. 

    Non c’è bisogno di consulenza da parte di tecnici, può provvedere a tutto il privato. Serve però la certificazione degli infissi da parte del produttore che è scaricabile dal sito.

  • A chi spetta la detrazione 65%

    A chi spetta la detrazione?

    I beneficiari sono tutti i contribuenti che sostengono le spese per gli interventi di riqualificazione energetica e che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto d’intervento (persone fisiche, professionisti, società e imprese), gli inquilini, i condomini, i titolari di un diritto reale sull’immobile e chi detiene l’immobile in comodato. La detrazione spetta anche a familiari e conviventi a patto che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori, e che fatture e bonifici risultino intestati a loro.
  • Adempimenti necessari

    Quali adempimenti sono necessari?

    E’ obbligatorio inviare per via telematica all’Enea (www.acs.enea.it), entro 90 giorni dalla fine dei lavori, tutta la documentazione necessaria a seconda della tipologia di intervento  (copia dell’attestazione di certificazione o qualificazione energetica, scheda informativa degli interventi realizzati, asseverazione di un tecnico abilitato). La data di fine lavori, dalla quale decorre il termine per l’invio della documentazione all’Enea, coincide con il giorno del cosiddetto “collaudo” (e non di effettuazione dei pagamenti). 
  • Interventi ammessi

    Quali interventi sono ammessi?

    I lavori ammessi all’agevolazione fiscale riguardano la riqualificazione energetica di edifici esistenti e comprendono la sostituzione di finestre e infissi, l’isolamento delle pareti opache, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione e l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda. Per ciascuna tipologia d’intervento è previsto un limite di spesa che si è ridotto rispetto alla precedente detrazione del 55%. 
  • Come richiedere il contributo

    Come si richiede il contributo?

    Per usufruire della detrazione del 65% fanno fede le date dei pagamenti che devono essere effettuati entro il 31 dicembre 2014. I pagamenti devono avvenire esclusivamente tramite bonifico bancario o postale “parlante” in cui siano chiaramente indicati la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o partita Iva di chi beneficia del pagamento. L’agevolazione va inserita nella dichiarazione dei redditi insieme ai dati catastali dell’immobile e corredata dai documenti giustificativi di spesa. Il rimborso verrà quindi ripartito equamente in dieci anni.

Detrazione fiscale 50%

Ristrutturare casa:
la detrazione fiscale del 50%

Se state valutando di effettuare lavori di ristrutturazione della vostra casa, potrete beneficiare della detrazione fiscale del 50% per spese fino ad un massimo di 96.000 euro. La detrazione è estesa anche all’acquisto di mobili destinati ad arredare la casa ristrutturata, con una spesa massima di 10.000 euro per immobile.

  • Detrazione 50% e VELUX
    Chi possiede un sottotetto o un ultimo piano ad uso soffitta può ristrutturarlo, guadagnando nuovi spazi abitabili o ricavando stanze in più da collegare all’abitazione esistente. Il tutto senza dover affrontare un trasloco, approfittando dell’incentivo fiscale del 50% per la ristrutturazione e aumentando il valore della casa in cui vive. 

    Lo stesso vale per chi già possiede una mansarda abitabile, ma decide di  inserire nuove finestre per tetti. 

  • A chi spetta la detrazione 50%

    A chi spetta la detrazione?

    A beneficiare delle agevolazioni non sono solo i proprietari dell’immobile, ma anche inquilini, usufruttuari, familiari e conviventi a patto che paghino le spese e che fatture e bonifici risultino intestati a loro, i soci di cooperative divise e indivise, le società semplici, le imprese familiari, gli imprenditori individuali e le società di persone commerciali per gli immobili patrimoniali. 
  • Adempimenti necessari

    Quali adempimenti sono necessari?

    Prima di iniziare con i lavori è necessario inviare alla Asl competente una comunicazione con raccomandata in cui si segnala l’inizio dei lavori di ristrutturazione. 
  • Interventi ammessi

    Quali interventi sono ammessi?

    Non è necessario ricorrere a demolizioni per accedere all’agevolazione. Infatti tra i lavori possono essere considerati piccoli interventi come l’installazione di porte blindate o di impianti antifurto, nuovi impianti elettrici o idraulici, la realizzazione di autorimesse, gli interventi di bonifica dall’amianto, l’abbattimento delle barriere architettoniche  o l’adozione di misure antisismiche. Per quanto riguarda i mobili il rimborso è limitato all’acquisto di arredamento dell’immobile oggetto di ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria, restauro o risanamento conservativo, purché acquistato entro il 31 dicembre 2014.
  • Come richiedere il contributo

    Come si richiede il contributo?

    Per usufruire della detrazione del 50% fanno fede le date dei pagamenti, che devono essere effettuati entro il 31 dicembre 2014 tramite bonifico bancario o postale “parlante” in cui siano quindi chiaramente indicati la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o partita Iva di chi beneficia del pagamento. L’agevolazione va inserita nella dichiarazione dei redditi insieme ai dati catastali dell’immobile e corredata dai documenti giustificativi di spesa. Il rimborso verrà quindi ripartito equamente in 10 anni.